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Prime 5 prime sale delle nuove Gallerie dell’Accademia di Venezia Il ruolo dell’Innovazione Samsung

Prime 5 prime sale delle nuove Gallerie dell’Accademia di Venezia Il ruolo dell’Innovazione Samsung

Samsung ha contribuito all’allestimento delle prime 5 sale delle nuove Gallerie dell’Accademia di Venezia inaugurate oggi mettendo a disposizione la propria innovazione, con l’obiettivo di diffondere e valorizzare presso il grande pubblico una parte sconosciuta e importantissima del patrimonio artistico italiano.

Grazie alla tecnologia Samsung, è possibile abilitare attraverso il digitale un processo di formazione rispetto alle opere presentate e rendere l’esperienza di visita altamente coinvolgente, interattiva e soprattutto adatta a tutti:

  • La prima sala introduce il visitatore alla conoscenza del museo: grazie alle postazioni multimediali Samsung, è possibile fruire di tutte le informazioni necessarie per agevolare la costruzione di un percorso di visita personalizzato, immersivo ed emozionale, abilitando un vero e proprio viaggio multimediale nell’arte veneta del XVII e XVIII secolo
  • In tutte le sale restaurate, sono inoltre installati monitor interattivi con contenuti multimediali e differenziati per i diversi target di consumatori. I contenuti sono accessibili anche attraverso un’app mobile dedicata, che il visitatore può scaricare direttamente sul proprio dispositivo Android, o di cui può usufruire attraverso 30 tablet dislocati accanto ai principali capolavori esposti e che permettono di vivere l’esperienza museale in modo dinamico e coinvolgente, facilitando la comprensione del significato delle opere, della storia degli autori e del contesto storico e artistico in cui si collocano
  • L’applicazione abilita percorsi guidati e tematici, caratterizzati da linguaggi e livelli di approfondimento .differenti, in grado di rendere la visita adatta ad ogni genere di pubblico: dagli adulti e gli studenti che desiderano un approccio facile e sintetico all’arte, ai bambini e ai loro genitori, che avranno la possibilità di vivere un’esperienza museale più intuitiva e interattiva, fino ai portatori di disabilità, come ad esempio visitatori non vedenti e non udenti che, grazie rispettivamente all’utilizzo di strumenti tattili e all’enfatizzazione degli aspetti di percezione visiva, avranno la possibilità di fruire in maniera diretta e autonoma dei percorsi museali posti in essere nelle sale. Un sistema di beacons (emettitori bluetooth 4.0) dislocati lungo il percorso, crea un interazione diretta con smartphone e tablet su cui è installata l’App, localizzando i visitatori all’interno del museo e proponendo quindi esperienze e contenuti specifici dedicati per ogni singola opera
  • Ulteriore importante contributo per massimizzare l’efficacia dell’approfondimento conoscitivo e didattico è l’allestimento all’ingresso della nuova sezione delle Gallerie dell’Accademia di una “Smart Classroom”, classe digitale permanente dove grazie a 2 lavagne interattive di ultima generazione, 25 tablet e agli innovativi software Samsung School e IWB, giovani studenti di ogni età e nazionalità insieme ai loro insegnanti possono preparare la visita al museo utilizzando contenuti multimediali pre-caricati o recuperando i contenuti studiati e sviluppati nelle loro lezioni in classe. Attraverso questi avanzati laboratori formativi, i ragazzi possono apprendere all’insegna della massima partecipazione la storia del Museo, delle sue opere, dei suoi artisti e il suo rapporto con il territorio e con l’arte veneta
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Sebastiano Curcio Amministratore, Fondatore e WebMaster